LUNATICHE: il legame tra le donne e la Luna

Quante volte come donne ci siamo sentite apostrofare come “lunatiche”? Probabilmente con un tono negativo, quanto meno di esasperazione, come se fosse qualcosa di spregevole? A indicare stati umorali intensi e incontrollabili?
La verità è che noi donne siamo collegate intimamente alla luna: siamo la rappresentazione di un potere sottile, cosmico, universale, misterioso e mutevole, dalla grande forza creativa.
Comprendere cos’è la luna diventa quindi indispensabile.

Storia  della luna

La Luna è il simbolo che ha dato significato alla donna, nel corso dei tempi, soprattutto rendendola diversa dall’uomo, distintamente femminile, in opposizione alla mascolinità. Nel mito, nelle leggende la luna rappresenta la divinità della donna, il principio femminile, così come il sole simbolizza, invece, il principio maschile. Le fasi lunari, quindi, proiettano l’evolversi delle costellazioni psichiche della donna, nelle quali essa sperimenta il suo rapporto con l’uomo. In altre parole, il rapporto sole-luna è la rappresentazione simbolica del rapporto tra i sessi.
La luna è stata sempre considerata parte della donna, come fonte e origine della fertilità e in seguito anche Dea, che la protegge e la sostiene nei fatti più importanti della vita.
I nostri antenati hanno capito che la luna ha una potente influenza sulla terra, determinando fenomeni naturali come la bassa e l’alta marea, ma anche la riuscita di attività come tagliarsi i capelli, annaffiare, concimare, seminare, raccogliere le erbe medicinali e molto altro ancora.

La luna e la sua influenza

Nel passato capirono che per ogni donna la presenza della luna agisce su ogni cellula del sistema vitale e caratterizza tutto il suo modo di essere. Il corpo della donna e il ciclo femminile, infatti, sono collegati alla luna e alla terra. La donna, tramite il suo ciclo mestruale, transita per le diverse energie lunari (luna nuova, luna crescente, luna piena e luna calante). Queste sono a loro volta collegate alle diverse stagioni (primavere, estate, autunno e inverno).
Le fasi della luna coincidono con le fasi del ciclo mestruale. Gli stati d’animo e quelli ormonali subiscono l’influsso della luna. Proprio come la luna impiega all’incirca 28 giorni per fare un giro completo attorno alla Terra, il ciclo mestruale è di approssimativamente 28 giorni. I cicli mestruali corrispondono alle fasi lunari: luna nuova, luna crescente, luna piena e luna calante.

Le quattro fasi del ciclo, le fasi lunari e le stagioni dell’anno

Ciclo mestruale. Luna Nuova. Inverno

Questi sono giorni di rilascio di energie e trasformazione. Questo passaggio vede le energie della donna ritirarsi dal mondo esteriore e volgersi verso il mondo interiore dello spirito; è un momento di forte introspezione, di solitudine, quella per “guardarsi dentro”. Aumenta la capacità di sognare, l’intuito della donna si rinforza.

Fase pre-ovulatoria. Luna Crescente. Primavera

In questa fase si manifesta l’aspetto estroverso del femminile, la donna è dinamica e radiante proprio come la primavera ed è libera dal ciclo procreativo e appartiene solo a se stessa. È socievole, in grado di affrontare tutte le sfide della vita, determinata, concentrata e ambiziosa. L’energia della donna si volge all’esterno e questo è un ottimo momento per iniziare progetti, caratterizzato da entusiasmo e desiderio di sperimentare il mondo fino in fondo. . Si avverte un’inclinazione alla vita sociale, si ha voglia di uscire a divertirsi.

L’ovulazione. Luna Piena. Estate

La fase dell’ovulazione è la fase espressiva, socievole, empatica e radiante. C’è una maggiore inclinazione verso ciò che si ama. È il momento in cui la donna è più fertile (non solo per la procreazione), per questo è una fase piena di energia e vitalità. È una fase fertile in tutti gli aspetti: per dare vita a progetti lavorativi, personali e familiari…  Manifesta la capacità di nutrire, accudire, sostenere e arricchire.I desideri e le necessità della donna perdono di importanza, è attenta ai bisogni degli altri, è disponibile ad aiutare e sostenere. È un momento speciale per partorire.

Pre-mestruazione. Luna Calante. Autunno

Durante questa fase comincia a ridursi l’energia fisica. Si sente il bisogno di liberarsi e lasciar andare ciò che non ci apporta nessun beneficio. È una fase caratterizzata da un enorme rilascio di energia all’interno di sé, che se non viene positivamente incanalata per aprirsi alla creatività, alla magia, può anche sfociare in una crescente irrequietezza, distruttività, rabbia e frustrazione. È il momento adatto a porsi domande sui propri desideri, necessità, paure… è la fase ideale per curarsi e proseguire nel processo di crescita personale. Anche il desiderio sessuale potrebbe farsi più intenso durante questi giorni.

Cosa accade durante la menopausa?

Anche se non si presentano le mestruazioni, i cicli continuano ad esistere ed esercitano la loro influenza. Cambia la realtà, perché è una fase diversa, ma dal punto di vista ormonale, il processo ciclico femminile si preserva.
La donna in menopausa non è soggetta al ciclo riproduttivo. Energicamente parlando, è ora più potente. Tutta quell’energia, che mese dopo mese si rinnovava, fluendo verso l’esterno, ora inizia un circuito interno e continua a sostentare il naturale ritmo femminile.

A cosa servono queste informazioni?

Questo cammino di conoscenza e comprensione della natura ciclica femminile promuove l’auto-conoscenza, la femminilità e la felicità. Parte del processo di sviluppo personale di ogni donna dovrebbe dirigere i suoi sforzi per connettersi con il proprio ciclo mestruale, le sue fasi, energie e potenzialità. In questo senso, il principale strumento per farlo è conoscere in che modo influisce su di noi il ciclo mestruale.
Quando una donna è cosciente e conosce i suoi cicli, può gestire le sue attività e la sua vita in accordo con i suoi processi naturali.  

  

BIBLIOGRAFIA

Miranda GRAY, Luna Rossa Capire e usare i doni del ciclo mestruale, Gruppo Macro,2008.
Esther HARDING, I misteri della donna, Roma, Astrolabio, 1973
Erich NEUMANN, La luna e la coscienza matriarcale, in La psicologia del femminile, Roma, Ed. Astrolabio, 1975

  

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